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domenica 12 luglio 2009

POLICORO - Biblioteca chiusa senza alternative



La cultura si ferma causa lavori. Marrese (Pd): "Si doveva trovare un altro sito"



POLICORO – “L’amministrazione comunale di Policoro ha “sospeso” la cultura nel nostro Comune”. A dichiararlo è il capogruppo consiliare del Partito Democratico, Gianluca Marrese, riferendosi alla chiusura, causa lavori di ristrutturazione, della Biblioteca comunale. Nei giorni scorsi, anche la responsabile municipale del servizio, Angela D’Elia, aveva scritto una missiva al primo cittadino, Nicola Lopatriello, lamentando la questione. Ma sentiamo Marrese. “Se alla guida della città ci fosse il centrosinistra – ha detto al Quotidiano - non sarebbe sicuramente mai rientrato nei nostri programmi, invece, il depotenziamento o addirittura la chiusura della biblioteca comunale fino a data da destinarsi. Infatti, l’amministrazione comunale con delibera del 25 giugno scorso ha sospeso tutti i servizi relativi al funzionamento della biblioteca comunale per la esecuzione dei lavori di ristrutturazione e adeguamento della stessa sede. Già la scorsa amministrazione (guidata da Serafino Di Sanza, ndr) aveva individuato, al conseguimento del finanziamento regionale, nei locali della ex scuola elementare di via Dante il luogo idoneo per la prosecuzione del servizio fino alla conclusione dei lavori di riqualificazione di piazza Heraclea. Giriamo al sindaco e all’assessore al ramo, vice sindaco Rocco Leone – ha continuato Marrese - l’ interrogativo che noi e tutti i cittadini ci poniamo esterrefatti: come non si è riusciti a provvedere in tempo utile ad una soluzione logistica che non privasse la comunità di un servizio essenziale, come quello della Biblioteca Comunale, che solo nel 2008 ha registrato più di 14.000 presenza ed oltre 3.000 prestiti di libri, nonostante si fosse da tempo a conoscenza dell’inizio dei lavori? La giunta – ha stigmatizzato l’esponente dell’opposizione - ha colpevolmente ignorato la soluzione prospettata dalla responsabile del servizio, la dottoressa D’Elia, alla quale va riconosciuto assoluto merito per l’impegno profuso e i risultati conseguiti nella eccellente gestione. Rappresenta un dato preoccupante per il futuro della nostra comunità, la scarsa, se non totale, indifferenza dimostrata da questa amministrazione per le scelte fatte in ordine ad un servizio di importanza imprescindibile per ogni città. L’interrogativo nasce spontaneo: si può “sospendere” la cultura a vantaggio di altri e quali interessi? Si può sacrificare, con tanta superficialità, il patrimonio culturale e di conoscenze di una comunità, per favorire associazioni, che pur svolgendo attività importanti potevano allocarsi altrove? Questa vicenda – ha concluso Marrese - aggrava il nostro giudizio nei confronti dall’assessorato del dottor Leone, che oggi chiude la Biblioteca e domani privatizzerà l’asilo comunale, con il concreto rischio di svantaggiare le famiglie meno abbienti, nonostante le sue rassicurazioni a non alzare le rette. Il nostro partito non va in vacanza e non perde di vista anche in questo momento i temi e le questioni che investono la persona, come la cultura e l’assistenza sociale, che sono alla base del nostro impegno politico”.


Pierantonio Lutrelli

(da Il Quotidiano della Basilicata)

13 commenti:

Anonimo ha detto...

Ma ancora parla questo?

Anonimo ha detto...

La cultura a Policoro va in vacanza! E dire che solo qualche giorno fa sventolavano i gonfaloni con su scritto: " Policoro Città della Cultura". Povero Dinu Admesteanu si sarà rivoltato nella tomba!!!!!!!

Anonimo ha detto...

A livello locale anche a Policoro si segue la classica linea politica demolitiva del PD : piuttosto che rispondere alla popolazione dei propri scempi e giustificare i propri mostruosi fallimenti politici ( ma non si era dimesso.....?) ci si dedica ad attaccare chi lavora bene su questioni di lana caprina

Anonimo ha detto...

Non per farmi i fatti suoi ma per capire i nostri, quanti ci costa in indennità questo bravo signore.
Grazie

Anonimo ha detto...

con questi attacchi che fà il PD , anch'io che sono un loro sostenitore sono tentato di cambiare partito! Gianlù fatti consigliare prima di fare queste CAC..E!!

Anonimo ha detto...

Lavora bene un corno!!!! I lavori per la biblioteca sono un finanziamento del centro sinistra, il problema è che non si può annaspare nell'amministrare!!! Si pensa ai rumeni e si manda in soffitto la cultura!!!!!!!!
VERGOGNA!!!!!!

Anonimo ha detto...

Questi del PD hanno perso i buoi adesso vanno cercando le corna!!
Che brutta fine state facendo, all'orizzonte non si intravede alcun sereno!!!!
Un ex PD.

Anonimo ha detto...

Mi vengono i brividi quando un ignorante come Marrese inizia a parlare di cultura!!!
Croce

Anonimo ha detto...

Hai anche il coraggio di parlare dell'amministrazione di centro sinistra di Serafino DIsanza? Vergognati, vergognati, vergognati!!! Se oggi c'è un'amministrazione di centro destra il merito è tutto tuo!!!
Ghost

Anonimo ha detto...

che vergogna!!!!

Anonimo ha detto...

marrese.....marrese....si poteva spostare la biblioteca a casa tua...peccato che l'amministrazione l'ha fatto........

Anonimo ha detto...

Marre' ma vattin a mar che mej

Anonimo ha detto...

Visto che i lavori li ha progettati ed appaltati la giunta dove c'era marrese, perchè non ha pensato a dove mettere la biblioteca? Questo sarà un altro campione del nulla!

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