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venerdì 19 giugno 2009

SPUNTI/ E adesso ci provo io


di Michele Corazza



E' indubbio che la campagna elettorale amministrativa, in particolar modo quella ricondotta al rinnovo del consiglio provinciale, ha fornito un nuovo elemento: la riaffermazione chiara ed inequivocabile che il centro-sinistra (purtroppo ci vuole il trattino) se aggrega o è aggregato ad altre forze riesce a vincere.

Se fosse solo ricondotto a ciò si potrebbe dire che, ad esempio al comune di matera alle ultime elezioni, indipendentemente da chi fosse a guidare la coalizione, nn si fosse praticata l'anomala pratica del voto disgiunto e se idv e r.c. avessero aderito sin dall'inizio alla coalizione di centrosinistra, certamente nn ci sarebbe stato alcun buccico o acito che avrebbe contrastato la vittoria al primo turno.

Il centrdestra, ridottasi solo nella PDL, arranca e dimostra tuttora la propria inadeguatezza amministrativa, nn attrae l'elettorato moderato........nn produce alcun appeal nella pubblica opinione, anzi e soprattutto non costruisce una coalizione degna di questo nome.

Ma il tema di fondo resta comunque la governabilità: il centro-sinistra new edition (quello costruito in laboratorio) nn ha il fiato lungo e soprattutto vince ma nn convince; nn convince soprattutto i suoi protagonisti che in queste ore immaginano di suggerire al neo presidente stella, rose di nomi che siano propedeutici a quell'equilibrio per raggiungere la scadenza elettorale del 2010. Sarebbe eccessivamente severo nei confronti di Franco Stella dirgli: " caro franco, se nn ci fossi stato tu, il centro-sinistra avrebbe perso, quindi guida e scegli i tuoi collaboratori in piena e totale autonomia, nell'unico interesse della collettività provinciale.

Un presidente di provenienza esterna rispetto alla politica dei partiti, puo' fare questo? io ritengo di si. Stella non ha certo bisogno di ipotizzare per i prossimi 5 anni una carriera politica; ha invece l'opportunità di essere ricordato come un presidente che voglia e possa esser ricordato come il costruttore di un nuovo cliches di uomo di azienda prestato alla politica.

Spero tanto sia così.

Lo spero perchè in questo modo i partiti possano definitivamente perdere la loro sindrome da invasività nel tessuto socio economico e possano ritornare ad essere la cassa di risonanza delle istanze legittime dei cittadini.

Ma torniamo all'analisi.
E' indubbio che il Pd in provincia di matera ha confermato le sue deludenti previsioni della vigilia. Il Pd (ds+mgt) ha registrato un risultato simile a quello di uno dei due partiti che lo hanno partorito.
Questo nn è un fatto positivo, soprattutto perchè necessiterebbe al centro-sinistra (speriamo centrosinistra) una forza che sia leader davvero e abbia autorevolmente la dimensione del partito leader.

In poche parole bisogna ripensare al 1995.

Mi rasserena, in questa prospettiva l'ipotesi che alcuni uomini di quegli anni, abbiano deciso di riprendere in mano la situazione, per riannodare quelle relazioni che sino al qualche mese fa, per colpa di errori di gioventu' o per eccessiva rilassatezza di alcuni autorevoli uomini di istituzioni, si stava per perder tutto, lasciando, com'è successo a matera, alla coalizione avversa il vantaggio di questo importante polo istituzionale.

Da ciò deriva, senza alcun riferimento denigratorio (me ne guarderei bene) che se la scelta del candidato presidente fosse stata ricondotta a uomini o donne di partito (qualunque) il rischio della sconfitta era prevedibile.

Quindi un bravo a chi, questa volta, rispetto alla precedente (comune di matera) ha scelto bene, e un augurio a Stella che può vincere una importante scommessa con la storia della Provincia di Matera, riuscendo finalmente a ricondurre alla nostra provincia quelle deleghe tuttora in mano regionale, attraverso una'azione forte ed incisiva che certamente nn dovrà avere colore politico.

Al centro destra cosa dire: dovranno dismettere gli abiti del "tutto chiacchiere e distintivo" e intraprendere umilmente un raccordo condiviso con le politiche e con la propria coalizione.....quel che resta.

10 commenti:

Anonimo ha detto...

niente niente vuole un assessorato esterno, visto che non gli hanno fatto fare il segretario provinciale?

Anonimo ha detto...

a casa...

Anonimo ha detto...

CARO MICHELE RASSAGNATI CHE NE' LA DESTRA NE' LA SINISTRA HANNO BISOGNO DI TE TI CONOSCONO ORMAI ORA STAI CON CARELLI E MARCISCI LI' POTEVI SE VOLEVI GUIDARE IL PIU' GRANDE PARTITO DELLA STORIA REPUBBLICANA CI GIUNGE CHE TI SEI FATTA TIRARE LA COSIDETTA CALZETTA ADESSO NON TI RIMANE CHE FARE L'ASSICURATORE OPPURE IL PORTABORSA DI FRANCO STELLA CHE FIGURACCIA MICHELE SEI DI MATERA NON SEI CALCIANO O CIRIGLIANO POVERA POLITICA.

Anonimo ha detto...

A MICHELE NON LO SALVA NEANCHE LA MADONNA DELLA BRUNA. VORREI SOLO SAPERE DA VISITATORE DI QUESTO BLOG CHI GLI HA SCRITTO QUESTO ARTICOLO OPPUR CHI GLIELO HA CONSIGLIATO UN UOMO POLITICO COME LUI SI VERGOGNI.

Anonimo ha detto...

ma questo signore non ha lasciato la barca che affondava? Ora dopo la vittoria si ripresenta?

Anonimo ha detto...

Miché, ma va....
un tuo amico

Anonimo ha detto...

da carelli a viti, da viti ad antezza, da antezza a udc, da udc a carelli............, ora dove andrai?

Michele Corazza ha detto...

“ alla penna che reiteratamente promuove ingiurie, utilizzando l’arma dell’anonimato, vorrei sottolineare che questo comportamento non produce alcuna puntura di spillo, addirittura lascia immaginare, per alcuni tratti con chiarezza, che intende rappresentare un mondo “politico” a costui molto vicino e che oggi è alla guida di processi perdenti di questa provincia.

Il sottoscritto ha sempre ( e risulta provato), coltivato la passione per la politica, misurandosi unicamente con l’unica arma a disposizione: il consenso elettorale.

In più occasioni, ma soprattutto nei due enti istituzionali, per scelta ha optato alla gestione, la scelta di svolgere un ruolo politico.

In ultimo, il tema Pd, credo sia stato ormai archiviato dalla storia, senza baratto alcuno rispetto alla dignità che l’interlocutore voglia infangare, senza risultato alcuno, ma in cuor suo e nella sua coscienza, sa bene e sicuramente potrà aver modo di conoscer meglio la rispettabilità degli altri.

Non mi curo di loro, ma le preoccupazioni di un centro sinistra che stenta ad esser moderno sono in cima alla mia agenda politica di una persona che crede ancora, consapevole che occuparsi delle persone nuoce al progetto.

Un caro saluto

Michele corazza

Anonimo ha detto...

non ti si può leggere .........

Anonimo ha detto...

più interessante la zanzara di cui sopra

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