Come contattarmi

Email: pierantonio.lutrelli@gmail.com telefono: 392/8343047
Via Rossini, 14 - 75020 - Scanzano Jonico (Matera)
Loading...

domenica 21 giugno 2009

POLICORO - Trattate come vere regine





















Grande curiosità per l'appassionata opera del Cras di Policoro al "Turtle day". E' stata liberata davanti ai bambini ospiti del centro l'ennesima tartaruga marina spiaggiata


POLICORO – Il giorno della tartaruga ("Turtle day") è diventato una festa per i bambini che hanno assistito alla liberazione in mare di uno di questi splendidi esemplari. Fanno tenerezza queste Caretta Caretta curate con amore e dedizione nel Cras (Centro Recupero Animali Selvatici, unica struttura riconosciuta che offre assistenza agli animali in difficoltà, tra cui le tartarughe marine provenienti dall’arco jonico compreso tra Taranto e Corigliano Calabro) centro specializzato dell’Oasi Wwf di Policoro. Così vacanza, mare ed ecosistema formano un mix affascinante e dal grande valore educativo. Ce ne accorgiamo subito dal grande fermento che i piccoli ospiti creano prima della liberazione. Facciamo un giro tra le vasche ne vediamo diverse. Stanno bene. Sono trattate come “regine”. Curate da uomini sensibili che le hanno salvate dalla morte a cui andavano incontro a causa dell’incuria di altri uomini. Sono gli impatti con le attività umane, infatti, le peggiori minacce da cui le tartarughe devono guardarsi ogni giorno, a cominciare dalla pesca accidentale. Si stima che ogni anno più di 20mila esemplari marini vengano accidentalmente catturati negli attrezzi da pesca utilizzati in Italia, e forse più del 30% di esse muore. Le fortunate finiscono “spiaggiate” e poi, per fortuna, curate. Quando i veterinari lo decideranno verranno tutte liberate nel loro habitat naturale. Il Mar Mediterraneo ad assolvere alla loro funzione di divoratrici di meduse. Nel frattempo ci pensa Antonio Colucci, il responsabile dell’Oasi Wwf di Policoro, di concerto con i veterinari della Asm di Matera. Il rettile liberato ieri è stato soccorso alcuni mesi fa nel litorale antistante la città di Taranto; dopo i controlli di routine (effettuati presso la Clinica Veterinaria dell’Università di Bari) l’animale è stato ricoverato nella struttura jonica.
Il Turale day rientrava nell’ambito del “Progetto Tartarughe” del Wwf . La giornata policorese è iniziata presso il Museo Naturalistico Provinciale dove sono state illustrate le peculiarità del “Progetto Tartarughe”. Tra i relatori, il responsabile dell’Oasi Wwf di Policoro, Antonio Colucci, rappresentanti della Capitaneria di Porto ed i veterinari della Asm di Matera, Leonardo Persiani e Nicola Larocca. Tra il pubblico ragazzi provenienti da tutta Italia che, in questi giorni, stanno partecipando al Campo Avventura organizzato all’interno dell’Oasi e incentrato sulla sostenibilità del turismo. A conclusione sono stati consegnati alcuni attestati di benemerenza a quanti, tra le Istituzioni, hanno partecipato attivamente alla salvaguardia delle testuggini di mare.


Pierantonio Lutrelli

(Da Il Quotidiano della Basilicata)

16 commenti:

Anonimo ha detto...

LUTRE', Dov'era FRANK LABRIOCHES?

Anonimo ha detto...

Frank era a trattare per l'assessorato alla provincia.

Anonimo ha detto...

Labriola ha creato Bosco Pantano e non solo...ha lavotato sempre nell'interesse di Policoro e per uno sviluppo turistico in costa ionica...Policoro ha perso in Provincia un politico molto capace

Anonimo ha detto...

no..... era con il falco grillaio......

Anonimo ha detto...

Labriola ha creato il bosco pantano? Signori, Labriola ha decretato la fine del bosco pantano. Se il messaggio del signore che appoggia Labriola può considerarsi rappresentativo della ignoranza dei Policoresi sulla identità del bosco pantano allora mettiamoci l'anima in pace perchè il bosco non esiste più. Insomma l'ultima foresta di pianura del sud Italia, se per qualcuno è cominciata ad esistere (addirittura creata) con l'avvento di Labriola alla provincia, allora da quel momento il bosco non esiste veramente più. Arriverà il giorno in cui il cielo ci cadrà sulla testa e nOI piccoli uomini meschini e senza dignità alcuna scompariremo dalla faccia della terra. Rispetto all'arco di evoluzione della vita saremo altro che un frammento di tempo che madre terra poco impiegherà a dimenticare. E le foreste e la vita riconquisteranno la terra che gli abbiamo tolto. Verrà il giorno che il cielo ci cadrà sulla testa.

Anonimo ha detto...

ma chi è questo invasato che scrive di catastrofi?

Anonimo ha detto...

toccatevi le pa..e !!!

Anonimo ha detto...

Labriola ha fatto molto per il bosco pantano e basta fare una passeggiata per vedere!!!! Museo Naturalistico visitato da migliaia di studenti di tutta Italia. Ricostituzione della duna sabbiosa, con percorso naturalistico, interventi di rinaturalizzazione ec. ecc. Smettetela e pensate a quello che non fate voi!!!!!!!!!!!!!

Anonimo ha detto...

Vorrei chiedere al luminare del bosco pantano, cosa ricorda del bosco fino al 2003? Ti ricordo i qualcosa. Numerosi incendi hanno compromesso l'ultimo lembo di bosco; con autorizzazione del comune di Policoro ( centro destra) operavano dei privati con Discoteca; mai erano stati fatti interventi di pulizia e manuTenzione; tutti gli accessi al bosco erano liberi e incontrollati; nel bosco si andava con le macchine e le moto. Continuare sarebbe molto facile!!!! OGGI IL BOSCO PANTANO E' ALTRA COSA E NON CERTO GRAZIE A TE', ILLUMINATO DA STRAPAZZO!
GRAZIE FRANCO LABRIOLA PER CIO? CHE HAI SAPUTO E VOLUTO FARE PER IL NOSTRO BOSCO.

UN CITTADINO ATTENTO.

Anonimo ha detto...

Faccio una domanda da ignorante in materia. Se anche un cittadino Policorese avesse voluto, cosa avrebbe potuto fare per il bosco di Policoro. Quale contributo avrebbe potuto dare? Non so, farsi la tessera del WWF? Inviare un sms di sostegno economico il giorno della giornata delle oasi? Quale coinvolgimento della gente ha favorito il progetto della provincia?

Anonimo ha detto...

Un cittadino policorese o del mondo puo' farsi una passeggiata, naturalistica nel bosco ed apprezzarne l'enorme valore, oltre che considerarlo patrimonio di tutti e difenderlo dalle speculazioni che ancora oggi qualche amministratore ha nella mente!!!!! Un cittadino policorese come e associazioni ambientaliste possono usufruire del museo naturalistico per convegni di approfondimento e di valorizzazione........

UN CITTADINO ATTENTO!!!!!!

Anonimo ha detto...

Tante scuole italiane e della nostra regione hanno apprezzato il nostro bosco!!!!!!!!!!!! Tanti anziani hanno apprezzato il bosco aderendo alla campagna della provincia per bosco pulito!!!!!!

UN ANZIANO

Anonimo ha detto...

Caro cittadino attento,
probabilmente dell'esistenza del boscoo pantano ti sarai accorto quando si è speculato politicamente.
Che si facciano le cose è sempre positivo, ma che si voglia elevare e giustificare una enorme spesa di soldi pubblici per quello che si vede, mi sembra eccessivo.
le cose essenziali non esistono e se laggiù non ci fosse quella sentinella del WWF, il bosco si sarebbe gia riappropriato delle sue terre, strade compreso.
Poi non parliamo di caprioli, di cinghiali, di lontre, dii falchi grillai e posti di lavoro alla forestale, alle cooperative di gestione e non ultimo deii concorsi alla provincia.
Ci vuole serietà non campagna elettorale quando si fanno le cose.
stai piu attento non essere tifoso.

Anonimo ha detto...

la buona vecchia BRIOCHES è molto attenta. Giusto quello che dice anonimo sul wwf... però non enfatizziamo troppo il ruolo dell'associazione che pure lì associazione non è mai stata...fatto sta che quel modo di fare imprenditoria è positivo sia per il bosco che per il territorio.

Anonimo ha detto...

Tu dovresti essere più serio nelle riflessioni: I fatti parlano chiaro!!!!!! I concorsi alla provicnia sono pubblici e non li gestirà labriola.Quanto ai soldi spesi penso che a qualcosa siano serviti, visto che migliaia di ragazzini e famiglie di tutta Italia ammirano il nostro bosco!!!!!!!
Invece, perchè non ti chiedi cosa hai fatto per il bosco tu', solo chiacchiere e feste a palagiano....

Anonimo ha detto...

MA QUESTO DI COSA PARLA? GLI PIACCIA ONON GLI PIACCIA IL BOSCO E' UNA REALTA', GRAZIE ALL'IMPEGNO DI FRANCO LABRIOLA!!!!!!!!!!!!!!

VAI A VISITARE LA DUNA SABBIOSA CON TUTTO ILPERCORSO DEI LAGHETTI RETRODUNALI, UNO SPETTACOLO, COME IL MUSEO E I TANTI PERCORSI.....!!!!!

Sommario